Credo che questo sia il primo film musicale che vedo (no, “Yuppi Du” lo considero un capolavoro a parte). Ero curioso di vedere John Travolta nella parte della donna cicciona, ma alla fine oltre che meravigliarmi di quanta schifezza avesse sul corpo per essere così ho anche trovato un buon film. Cos’è che conta in un film musicale? Le canzoni, ovviamente. Be’, non saremo di fronte a successi della musica a livello mondiale, però sono canzoncine adatte alla protagonista (che è Tracy, la figlia del personaggio interpretato da John Travolta), ad un pubblico giovane, ma non solo. E’ una pellicola piena di buoni messaggi, ambientata all’inizio degli anni Sessanta (epoca che da sempre ho sognato di vivere, tra l’altro, ma questo non c’entra molto col film) in cui la rivalità tra bianchi e neri era molto accesa. Certo, oggi non possiamo dire che il razzismo non esista, ma di sicuro negli anni Sessanta in America era mooooolto peggio di oggi. La pellicola inizia con un assolo della protagonista che canta sorridente mentre va a scuola (cose tipo: “che bello iniziare una bella giornata” ecc., contenta lei!) nella città di Baltimora dove vive. Il titolo della pellicola, “Hairspray”, deriva dalla lacca che i divi del Corny Collins Show spruzzano in quantità industriali sulla propria testa. Il Corny Collins Show è il programma più amato dai giovani di Baltimora, un programma di ballo che va in onda ogni pomeriggio e sponsorizza, appunto, una lacca. Vedendo l’inizio della storia non si direbbe proprio, come invece ho anticipato io all’inizio, che è piena di messaggi positivi: la sigla di questo programma recita frasi tipo: “per essere tra i tipi più simpatici della città non serve andare al collage o prendere la laurea”, frasi di simile significato. Ma bisogna essere pazienti. Le canzoni sono tante, tante, tante, ma è giusto così essendo un film musicale. Il fulcro della storia non è l’ascesa di Tracy nel mondo dello spettacolo, come si potrebbe pensare, ma l’integrazione razziale. Tracy sogna sì di sfondare nel mondo dello spettacolo, pur dopo i rifiuti iniziali da parte dei produttori dovuti al suo peso, ma è pronta a rinunciare a tutto questo per un mondo migliore. Che brava ragazza. Inizierà a fare amicizia con Link, il ragazzo più ambito dal collage (ed anche dalle ragazze di oggi, a dirla tutta, essendo l’attore che lo impersona Zac Efron), e con alcuni ragazzi di colore della sua scuola. Come? Molto semplice. Quando al collage i ragazzi prendono una nota, vengono tutti spediti in una classe apposita, dove però, mancando professori che sorvegliano, si balla! Ed è quindi un susseguirsi di passi nuovi, di nuove amicizie e flirt che nascono. La storia da qui si evolverà fino al finale molto bello, ma per non svelare troppo sulla trama passiamo anche agli altri personaggi. Il personaggio di Edna, ad esempio. E’ la madre cicciona di Tracy (ah ecco, visto che non l’ho specificato abbastanza, anche Tracy ha qualche chiletto in più diciamo così), fa la lavandaia e la sua massima aspirazione è quella di riuscire a togliere le macchie al meglio delle sue possibilità. Da una canzone del film si evince che non esce di casa da anni (all’inizio degli anni Sessanta canta: “Non esco di casa dal ‘51) ed ha un marito, Wilbur, interpretato dal simpatico Christopher Walken. Sorvolando sul fatto che ad un primo ascolto avevo capito che il personaggio di Walken si chiamasse Whirlpool (e dato che Whirlpool è una marca di lavatrici ed Edna è una lavandaia, be’, l’abbinamento sarebbe stato molto azzeccato), va detto che questo anziano ma simpatico signore gestisce nientemeno che un negozio di giocattoli. Giocattoli e gadget alquanto particolari, a dirla tutta, come ad esempio un cavallo al quale escono sigarette dal sedere. La coppia di coniugi è messa in ombra all’inizio della pellicola dalla figlia Tracy e dalla sua amica del cuore Penny (non è ricca, nonostante il nome, ma comunque una bellissima ragazza). Edna e Whirp… ehm Wilbur diventeranno invece più protagonisti nella parte finale della vicenda, tutta da scoprire. Tante chiacchiere, ora sta a voi. Consigliato un sistema dolby sorround per apprezzare al meglio le parti musicali (tante, tante, tante, ripeto) e, se proprio volete, un megatelevisore LCD per apprezzare al meglio le parti “visive” (chi ha detto Penny nelle scene finali?). Film molto carino, corale, con ottimi messaggi positivi verso i giovani e non solo. Consigliato.
Edna Turnblad (John Travolta)
Anche io sognavo di avere una lavanderia automatica a gettoni, ma ho dovuto abbassare la cresta molto rapidamente!
Wilbur Turnblad (Christopher Walken)
Io ho seguito il mio sogno e adesso ho la cosa più preziosa che si possa desiderare!
Edna Turnblad (John Travolta) e Wilbur Turnblad (Christopher Walken)
Questa è l’America: devi avere peso per essere grande!!!!!
Il peso non è un problema in questa casa!
Tracy Turnblad (Nikki Blonsky)
Sono una ragazza molto, molto cattiva che deve essere punita!
Edna Turnblad (John Travolta)
Non toglietemi forchetta o coltello quando vedo un cotechino…
Seaweed (Elijah Kelley) e Penny Pingleton (Amanda Bynes)
Ma tua madre è stata in marina?
Link Larkin (Zac Efron)
Credo che conoscerti sia l’inizio di un’avventura…
Link Larkin (Zac Efron)
Scusa non volevo rovinarti la pettinatura.
Edna Turnblad (John Travolta)
“Ma, Tracy, non posso uscire! I miei vicini non mi vedono da quando portavo la 42!”
Penny Pingleton (Amanda Bynes)
Sono una ragazza a cui piace la cioccolata
Motormouth Maybelle (Queen Latifah) e Tracy Turnblad (Nikki Blonsky)
Ma dormivi durante le lezioni di storia?
(tracy): si come sempre…
Tracy Turnblad (Nikki Blonsky)
La nostra first lady Jacquline Kennedy lo fà!
Edna Turnblad (John Travolta) e Link Larkin (Zac Efron)
Io non riesco a mangiare.
o vieni dentro non è un problema mangiare in questa casa
Amber von Tussle (Brittany Snow)
Questo trono è mio
Link Larkin (Zac Efron)
Se ti vede ballare così ti prende nel suo programma
Penny Pingleton (Amanda Bynes)
I’m big , blond , and beautiful = io sono grande , bionda e bella
Velma von Tussle (Michelle Pfeiffer)
Potrei farle una danza col ventaglio e lei rimarrebbe completamente ottuso
Tracy Turnblad (Nikki Blonsky)
Cancellare il negro day così… solo per essere convinti che tutti avessero lo stesso colore, che non sia nero,
giallo, e magari con qualche chilo in più…
Wilbur Turnblad (Christopher Walken)
l’ïllusionista
Questo cuore batte solo per la taglia 60!
Link Larkin (Zac Efron)
Baciami il c**o
Mr Pinky (Jerry Stiller) e Edna Turnblad (John Travolta)
Lei cosa porta, la sesta?
La nona.
È lei la mia star!
Credo che questo sia il primo film musicale che vedo (no, “Yuppi Du” lo considero un capolavoro a parte). Ero curioso di vedere John Travolta nella parte della donna cicciona, ma alla fine oltre che meravigliarmi di quanta schifezza avesse sul corpo per essere così ho anche trovato un buon film. Cos’è che conta in un film musicale? Le canzoni, ovviamente. Be’, non saremo di fronte a successi della musica a livello mondiale, però sono canzoncine adatte alla protagonista (che è Tracy, la figlia del personaggio interpretato da John Travolta), ad un pubblico giovane, ma non solo. E’ una pellicola piena di buoni messaggi, ambientata all’inizio degli anni Sessanta (epoca che da sempre ho sognato di vivere, tra l’altro, ma questo non c’entra molto col film) in cui la rivalità tra bianchi e neri era molto accesa. Certo, oggi non possiamo dire che il razzismo non esista, ma di sicuro negli anni Sessanta in America era mooooolto peggio di oggi. La pellicola inizia con un assolo della protagonista che canta sorridente mentre va a scuola (cose tipo: “che bello iniziare una bella giornata” ecc., contenta lei!) nella città di Baltimora dove vive. Il titolo della pellicola, “Hairspray”, deriva dalla lacca che i divi del Corny Collins Show spruzzano in quantità industriali sulla propria testa. Il Corny Collins Show è il programma più amato dai giovani di Baltimora, un programma di ballo che va in onda ogni pomeriggio e sponsorizza, appunto, una lacca. Vedendo l’inizio della storia non si direbbe proprio, come invece ho anticipato io all’inizio, che è piena di messaggi positivi: la sigla di questo programma recita frasi tipo: “per essere tra i tipi più simpatici della città non serve andare al collage o prendere la laurea”, frasi di simile significato. Ma bisogna essere pazienti. Le canzoni sono tante, tante, tante, ma è giusto così essendo un film musicale. Il fulcro della storia non è l’ascesa di Tracy nel mondo dello spettacolo, come si potrebbe pensare, ma l’integrazione razziale. Tracy sogna sì di sfondare nel mondo dello spettacolo, pur dopo i rifiuti iniziali da parte dei produttori dovuti al suo peso, ma è pronta a rinunciare a tutto questo per un mondo migliore. Che brava ragazza. Inizierà a fare amicizia con Link, il ragazzo più ambito dal collage (ed anche dalle ragazze di oggi, a dirla tutta, essendo l’attore che lo impersona Zac Efron), e con alcuni ragazzi di colore della sua scuola. Come? Molto semplice. Quando al collage i ragazzi prendono una nota, vengono tutti spediti in una classe apposita, dove però, mancando professori che sorvegliano, si balla! Ed è quindi un susseguirsi di passi nuovi, di nuove amicizie e flirt che nascono. La storia da qui si evolverà fino al finale molto bello, ma per non svelare troppo sulla trama passiamo anche agli altri personaggi. Il personaggio di Edna, ad esempio. E’ la madre cicciona di Tracy (ah ecco, visto che non l’ho specificato abbastanza, anche Tracy ha qualche chiletto in più diciamo così), fa la lavandaia e la sua massima aspirazione è quella di riuscire a togliere le macchie al meglio delle sue possibilità. Da una canzone del film si evince che non esce di casa da anni (all’inizio degli anni Sessanta canta: “Non esco di casa dal ‘51″) ed ha un marito, Wilbur, interpretato dal simpatico Christopher Walken. Sorvolando sul fatto che ad un primo ascolto avevo capito che il personaggio di Walken si chiamasse Whirlpool (e dato che Whirlpool è una marca di lavatrici ed Edna è una lavandaia, be’, l’abbinamento sarebbe stato molto azzeccato), va detto che questo anziano ma simpatico signore gestisce nientemeno che un negozio di giocattoli. Giocattoli e gadget alquanto particolari, a dirla tutta, come ad esempio un cavallo al quale escono sigarette dal sedere. La coppia di coniugi è messa in ombra all’inizio della pellicola dalla figlia Tracy e dalla sua amica del cuore Penny (non è ricca, nonostante il nome, ma comunque una bellissima ragazza). Edna e Whirp… ehm Wilbur diventeranno invece più protagonisti nella parte finale della vicenda, tutta da scoprire. Tante chiacchiere, ora sta a voi. Consigliato un sistema dolby sorround per apprezzare al meglio le parti musicali (tante, tante, tante, ripeto) e, se proprio volete, un megatelevisore LCD per apprezzare al meglio le parti “visive” (chi ha detto Penny nelle scene finali?). Film molto carino, corale, con ottimi messaggi positivi verso i giovani e non solo. Consigliato.
Edna Turnblad (John Travolta)
Anche io sognavo di avere una lavanderia automatica a gettoni, ma ho dovuto abbassare la cresta molto rapidamente!
Wilbur Turnblad (Christopher Walken)
Io ho seguito il mio sogno e adesso ho la cosa più preziosa che si possa desiderare!
Edna Turnblad (John Travolta) e Wilbur Turnblad (Christopher Walken)
Questa è l’America: devi avere peso per essere grande!!!!!
Il peso non è un problema in questa casa!
Tracy Turnblad (Nikki Blonsky)
Sono una ragazza molto, molto cattiva che deve essere punita!
Edna Turnblad (John Travolta)
Non toglietemi forchetta o coltello quando vedo un cotechino…
Seaweed (Elijah Kelley) e Penny Pingleton (Amanda Bynes)
Ma tua madre è stata in marina?
Link Larkin (Zac Efron)
Credo che conoscerti sia l’inizio di un’avventura…
Link Larkin (Zac Efron)
Scusa non volevo rovinarti la pettinatura.
Edna Turnblad (John Travolta)
“Ma, Tracy, non posso uscire! I miei vicini non mi vedono da quando portavo la 42!”
Penny Pingleton (Amanda Bynes)
Sono una ragazza a cui piace la cioccolata
Motormouth Maybelle (Queen Latifah) e Tracy Turnblad (Nikki Blonsky)
Ma dormivi durante le lezioni di storia?
(tracy): si come sempre…
Tracy Turnblad (Nikki Blonsky)
La nostra first lady Jacquline Kennedy lo fà!
Edna Turnblad (John Travolta) e Link Larkin (Zac Efron)
Io non riesco a mangiare.
o vieni dentro non è un problema mangiare in questa casa
Amber von Tussle (Brittany Snow)
Questo trono è mio
Link Larkin (Zac Efron)
Se ti vede ballare così ti prende nel suo programma
Penny Pingleton (Amanda Bynes)
I’m big , blond , and beautiful = io sono grande , bionda e bella
Velma von Tussle (Michelle Pfeiffer)
Potrei farle una danza col ventaglio e lei rimarrebbe completamente ottuso
Tracy Turnblad (Nikki Blonsky)
Cancellare il negro day così… solo per essere convinti che tutti avessero lo stesso colore, che non sia nero,
giallo, e magari con qualche chilo in più…
Wilbur Turnblad (Christopher Walken)
l’ïllusionista
Questo cuore batte solo per la taglia 60!
Link Larkin (Zac Efron)
Baciami il c**o
Mr Pinky (Jerry Stiller) e Edna Turnblad (John Travolta)
Lei cosa porta, la sesta?
La nona.
È lei la mia star!


One Response to “Hairspray – Grasso è bello”  

  1. Mi piace quell’ articolo, non avrei pensato che questo è practicabile


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