L’allenatore nel pallone 2
La premessa è d’obbligo: questo seguito non è ai livelli del primo “Allenatore nel pallone”. Ciò era facilmente intuibile già in partenza, perchè la commedia italiana è cambiata in peggio, perchè non sono più gli anni ‘80, perchè non ci sono più gli attori di una volta. C’è Lino Banfi però, per fortuna. Grazie a lui, infatti, questo film resta godibile e permette di passare due ore facendo grasse risate. Frasi celebri come “Ti spezzo la noce del capocollo” (ribattezzata poi in “capiculo” da un calciatore straniero della Longobarda) ci sono anche qui, a testimonianza che il tempo passa ma le risate restano. Ciò che è preoccupante è che l’unico attore però, è proprio Pasquale Zagaria: Totti, Del Piero, Buffon, Galante, Amelia, e mettiamoci anche qualche concorrente del grande fratello, non alzano sicuramente il livello del film. L’intento era forse quello di attualizzare la pellicola, di renderla più attraente con l’innesto di personaggi famosi ad hoc, peccato che forse qualche apparizione in meno e piuttosto qualche riga in più nella sceneggiatura avrebbero sicuramente giovato maggiormente. Però, di che lamentarci? Finchè c’è Totti che fa la solita figura del coglione (ed è un peccato che il nostro capitano venga sempre ridotto a questi ruoli!), finchè c’è Lotito che fa l’imitazione di sè stesso (abbozzando frasi in latino dal contenuto sconosciuto ai più) e finchè c’è il solito Biagio Izzo preso in prestito dai cinepattoni natalizi, non abbiamo niente da ridire. A dare molto fastidio è invece un nuovo trend del cinema italiano: riempire i film di marchi, pubblicità occulta, nomi, loghi, stemmi.. basta!!! E’ incredibile come gli sceneggiatori riescano a trovare stratagemmi per inserire praticamente qualsiasi marchio nel film: dal nipotino Oronzino che beve Estathè, a Oronzo stesso che si registra su Alice per comunicare in webcam con il nipote appena citato, ecc. ecc. Ciò che resta, però, è il grande Oronzo, che seppur con i soliti inghippi torna ad allenare la sua amata Longobarda. E tutti vissero felici e contenti.
Oronzo Canà
Porca puttena!!!!
Compro una vocale, la V di vaffanculo!

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